Tè verde: elisir di lunga vita?

Il tè verde non è sicuramente il rimedio universale di tutti i mali ma al suo consumo vengono attribuiti effettipositivi sulla salute. Negli ultimi anni questi effetti benefici sono stati oggetto di doversi studi scientifici.Come riferito nell’ultimo numero di rinascita flash, nel tè verde è contenuta una sostanza, detta EGCG,che sembra essere molto efficace contro una delle più diffuse malattie croniche: l’artrite reumatoide, unamalattia provocata dal malfunzionamento del sistema immunitario quando le difese del corpo “impazziscono”e si scatenano contro le articolazioni provocando infiammazione, gonfiore e un forte dolore. In seguito, l’ossoe la cartilagine colpiti vengono progressivamente distrutti e l’articolazione si deforma. Per mettere alla probal’efficacia di questo estratto del tè verde, alcuni esperti americani hanno esposto all’azione della citochina(la sostanza che aggredisce le articolazioni) alcuni campioni di cellule prelevati dalle articolazioni di malati diartrite reumatoide, a cui avevano aggiunto l’EGCC. Risultato: l’estratto del tè verde ha impedito i danni allecellule.Un altro studio effettuato già nel 1997 da un gruppo di scienziati dell’Ohio, ha rivelato che l’EGCC ha ancheun potenziale anticanceroso. Studi successivi hanno confermato il ruolo inibitorio di questa sostanza nelprocesso dello sviluppo delle metastasi, soprattutto per quanto riguarda il cancro al seno, della prostata, deireni e della pelle.Vorrei ora, innanzitutto, precisare che il tè verde non è un infuso di erbe ma un tè “vero e proprio” compostoesclusivamente di foglie di “Cammellia sinensis”, una pianta che cresce in Estremo Oriente fino a 1800 metridi altitudine. È una pianta sempreverde, con fiori bianchi simili a roselline, che può raggiungere i 10 metrid’altezza. Nella coltivazione viene però potata regolarmente e mantenuta sotto il metro. Da aprile ad ottobresi raccolgono le giovani foglie: in alcuni luoghi a mano, in altri a macchina. Per rallentare la germinazione edottenere un tè più dolce e di colore più delicato, chiamato “tè di penombra”, le foglie, nelle 2-3 settimane
che precedono il primo raccolto, vengono schermate dal sole con strutture di bambù coperte di foglie.Contrariamente a quanto succede per il tè nero, per quello verde le foglie non si lasciano fermentare. Dopouna breve esposizione al sole, esse vengono passate al vapore per inattivare eventuali enzimi; in seguito,vengono asciugate e arrotolate in diverse fasi e, da ultimo, essiccate. Le varietà e i nomi diversi che questabevanda assume, dipendono dai luoghi di coltivazione, dal clima, dal suolo, dalla schermatura al sole.Determinanti per un’ottima produzione sono la lavorazione a mano e, soprattutto, la raccolta limitata alleultime due o tre foglie e alla gemma apicale.Per preparare al meglio la bevanda ogni qualità richiede modi e tempi diversi, ma si possono indicare alcuneregole generali:a) non versare l’acqua bollente sulle foglie perché le farebbe “cuocere” provocando la perdita di aroma e disostanze preziose (dopo il bollore, l’acqua si deve un po’ raffreddare)b) si può filtrare dopo 2-3 minuti, tenendo presente che più lunga è l’infusione, più amaro il saporec) si possono aggiungere sia zucchero che altri aromi come limone, menta, cannella, ecc., secondo il propriogustod) non si può aggiungere, invece, il latte, poiché neutralizza alcuni componenti essenziali.Come dicevamo ad inizio articolo, il tè verde non è una panacea ma si ipotizza che la minor frequenza didisturbi cardiovascolari nella popolazione asiatica possa essere favorita dal suo consumo.L’alto contenuto di sostanze antiossidanti, soprattutto polifenoli e flavonoidi, combatte i danni causati dairadicali liberi, rinforza le difese naturali dell’organismo, facilita la circolazione, ritarda l’invecchiamento dellecellule, riduce i depositi di colesterolo sulle pareti delle arterie, favorisce l’eliminazione dei depositi di grassoe, quindi, il dimagrimento.Per far scattar il meccanismo di difesa dell’organismo ne bastano 2-3 tazze al giorno.Per gli intenditori questo tè rinfresca il corpo e ristora lo spirito. Di conseguenza è molto più di una semplice bevanda.

(Sandra Galli)